lunedì 4 febbraio 2019

Pochette Vintage

Queste mie pochetttes strizzano l'occhio agli anni'50, la sericità del velluto unita alla stampa animalier illuminate dalle catenine dorate fanno subito diva. I bottoni sono vintage.

Questa l'ho creata per alloggiare la piastra ed il necessario per lo styling dei capelli.

venerdì 27 ottobre 2017

Un messaggio che voglio tenere ben presente...

"Il tempo non si trattiene; la vita è un compito da fare e che ci portiamo a casa. Quando uno guarda e... sono già le sei del pomeriggio. Quando uno guarda ed è già venerdì. Quando uno guarda ed è finito già il mese. Quando uno guarda ed è già finito un anno. Quando uno guarda e già sono passati 50 o 60 anni. Quando uno guarda e si accorge di aver perso un amico. Quando uno guarda l'amore della propria vita andarsene e accorgersi che è tardi per tornare indietro... Non smettere di fare qualcosa che ti piace per mancanza di tempo, non smettere di avere qualcuno accanto a te o di goderti la solitudine. Perché i tuoi figli subito non saranno piú tuoi e dovrai fare qualcosa con questo tempo che resta. In quanto l'unica cosa che ci mancherà sarà lo spazio che solo si può godere con gli amici di sempre, quel tempo che purtroppo non torna più... Prova ad eliminare il "dopo"... dopo ti chiamo... dopo lo faccio... dopo lo dico... dopo io cambio.. . ci penso dopo.... Lasciamo tutto per dopo come se il dopo fosse il meglio, perch é non capiamo che: dopo il caffè si raffredda... dopo la priorità cambia... dopo l'incanto si perde... dopo il presto si trasforma in tardi... dopo la malinconia passa... dopo le cose cambiano... dopo i figli crescono... dopo la gente invecchia... dopo le promesse si dimenticano... dopo il giorno é notte... dopo la vita finisce...... Non lasciare niente per dopo perché nell'attesa del dopo puoi perdere i migliori momenti, le migliori esperienze, i migliori amici, i migliori amori..... Ricordati che il dopo può essere tardi, il giorno è oggi, non siamo più nell'età in cui ci è permesso di posticipare."[Cit. ]

giovedì 14 settembre 2017

Refashion di una T-Shirt TUTORIAL

Ecco come personalizzare una semplice T-shirt facendola uscire dall'anonimato.
Occorrente:
  •  T-Shirt semplice
  • Pizzo Colorato
Il procedimento è molto semplice, basta una macchina da cucire ed una manciata di spilli per ottenere un risultato molto carino.

Come ho fatto?
Ho messo la maglia in piano per individuare il centro, ho segnato la linea del centro dietro e poi ho tagliato partendo dalla base fino al collo.


Poi sono passata al pizzo, dove ho tagliato un triangolo isoscele con l'altezza di qualche centimetro in più rispetto al taglio che ho praticato alla maglia.


Ho appuntato con gli spilli posizionando con i dritti contro, prima da un lato e poi dall'altro lato del taglio, eseguendo l'impuntura con l'ago adatto alla  maglina.  


Ho aggiunto due lembi da annodare a piacere e bloccato con piccoli punti nascosti. Ecco il risultato finale: una maglietta che rimane semplice sul davanti con dietro un particolare dettaglio in pizzo. 


P.S. 
Le foto sono quelle che sono perchè il cellulare è quello che è :)









domenica 20 agosto 2017

Mini portagioie da viaggio

Ho fatto questo piccolo portagioie da viaggio per un'amica che ho conosciuto in questi giorni.
Ho scelto il tema dei coralli, nappina rossa decorativa e profilo in cordoncino dorato; per ricordare la Sicilia quando lei sarà tornata a casa sua.




martedì 18 luglio 2017

Il mio Gelato al Cioccolato


Sono tornata! 
Ad un tratto mi è venuta voglia di scrivere tutto quello che mi passa per la testa, per tanti motivi: perchè rileggermi mi fa sorridere ad esempio, mi fa pensare che è bello lasciare una traccia qui nel mio piccolo cantuccio del cyberspazio e che è bello scrivere tutto quello che mi passa per la testa, appunto e che in fin dei conti è un bel passatempo.
E niente la notte scorsa non avevo sonno, ho ripulito la dispensa e mi sono ritrovata con tanto cioccolato fondente da smaltire, ma siccome c'è troppo caldo, accendere il forno è una vera follia quindi ho sperimentato il gelato fatto in casa senza la gelatiera, perchè la gelatiera non ce l'ho.

Immagine trovata sul sito www.buttalapasta.it
Dal frigo ho tirato fuori:
  • 1 litro di latte fresco (meno mezzo bicchiere che ho bevuto con lo sciroppo di menta, con tanto ghiaccio)
  • 3 uova
Dalla dispensa ho preso:
  • Cioccolato fondente, sarà stato all'incirca 200 gr ad occhio ( ho raggruppato quello a gocce, resti delle uova pasquali, tavolette iniziate)
  • 150 gr di zucchero bianco (questo l'ho pesato)
Ho messo a bollire il latte con i pezzi di cioccolato dentro, ho mescolato con una frusta per amalgamare bene e far sciogliere al meglio il cioccolato. Ho montato con le fruste elettriche le uova
fino a quando sono diventate spumose, ho aggiunto lo zucchero a pioggia continuando a montare, poi poco alla volta ho aggiunto il latte bollente sempre continuando a montare. Poi ho trasferito il tutto nella pentola ed ho fatto cuocere a fuoco lento mentre continuavo a mescolare con la frusta a mano. Appena si è addensato come una crema ho spento, messo il coperchio e me ne sono andata a dormire. Stamattina, che mi sono alzata col pensiero del gelato, ho dato una bella mescolata e messo tutto dentro una ciotola di alluminio e infilato nel freezer. Dopo che si è congelato puoi scegliere se mangiarlo così un po' grezzo oppure frullarlo in frullatore per ottenere una consistenza più fine.
Noi abbiamo scelto di gustarlo grezzo e ci è piaciuto davvero tanto!

venerdì 5 agosto 2016

Sovracotta militare XIII sec.

 Finalmente sono riuscita a realizzare e concludere uno dei miei progetti più ambiti, la sovracotta Milites Trinacriae; ho cercato di renderla più fedele possibile a ciò che poteva essere nel XIII secolo usando tessuti e filati di lana, cucendo più dettagli possibili a mano e foderando con un tessuto in lino per migliorarne la vestibilità.
Per prima cosa ho cucito la tunica bipartita con la lana gialla e bianca, poi ho aggiunto le Barre d'Aragona.

 Ho eseguito piccoli punti a mano.
 Precisamente punti nascosti.
 All'interno sono visibili come filzette.
 Il mio il mio indice testimonia la dedizione e la precisione dell'esecuzione.
 Anche il pollice non è da meno.
 Ecco l'Aquila Sveva del casato Hohenstaufen.
 Ho usato la tecnica dell'applique su stoffa per creare una base nera su cui ho ricamato.

 Ho intelaiato e iniziato a ricamare.
 Avendo una base il ricamo è stato molto scorrevole.
 Ho utilizzato filo di lana abbastanza grezzo
 i punti erano volutamente imperfetti proprio perchè all'epoca non c'era un abilità sartoriale affinata



martedì 31 maggio 2016

giorni difficili

Si, sono stati giorni molto difficili per me, ma tutto passa e nella vita esiste anche di peggio, quindi non mi lamento, chi cade si rialza sempre o quasi, comunque vada le cose si risolvono.
Commento il tutto con le parole di Alda Merini augurandomi tanta salute, anche se non comando io:
 Ma da queste profonde 
ferite usciranno farfalle libere


giovedì 7 aprile 2016

Kimono con ripresa

Primo esperimento di sartoria con cartamodello a mano libera riuscito!

               



                  

sabato 19 marzo 2016

Il poncho di lana

Al mercato del Giovedì ho comprato uno scampolo di lana bouclèe, a me piacciono tanto i ponchos e le mantelle colorate così ne ho fatto uno per me.


Ho rifinito il collo e l'orlo con un bordino lavorato all'uncinetto.