domenica 28 settembre 2014

COMPLI-BLOG!!!

Il mio angolo virtuale di idee compie 3 anni.
Era il 27 settembre 2011 quando decisi di mettere su un blog, mi ricordo che impiegai un giorno intero per dargli una certa forma e settimane di cambiamenti nella grafica per far sì che rispecchiasse il più possibile la mia personalità.
Mi ricordo gli incoraggiamenti di Mithril e degli amici, ogni volta che mi mettevo davanti alla tastiera tutta perplessa e non avevo abbastanza fiducia nelle mie capacità creative.
In questi anni ho trovato le amiche di Isola Creativa che hanno riempito il mio cuore  di affetto e amicizia semplice e genuina.
Mi auguro che l'avventura virtuale continui ancora per molti anni, allora:
Buon Compleanno Blog!  Ed altri 100 di questi post!


giovedì 18 settembre 2014

Quando perdi, non perdere la lezione

E poi quando ti rendi conto che:
hai avuto a che fare con persone piccole piccole per tutto il tempo,
l'unica cosa che ti rimane da fare è imparare la lezione.
Anche se provi una forte amarezza...




giovedì 11 settembre 2014

Io ed il mio strano francese

Ok! Ok! Lo ammetto: il mio francese fa schifo, irrimediabilmente schifo.
Ma credetemi! Ogni giorno mi sforzo tantissimo a cercare di migliorarlo ed ogni giorno è una faticosa e inaccettabile sconfitta... Lo so che parlo un francese stranissimo con un accento siculo da paura e una pronuncia orrenda, ma venitemi incontro cercate di essere collaborativi.
Per caso mi sono mai indignata del vostro ridicolo e deplorevole italiano?
 Per giunta mischiato a parole spagnole che proprio non ci azzeccano affatto!No mai!
Non mi sono mai infastidita, anzi sono stata sempre disponibile a scandire bene le sillabe, mettendo al posto giusto gli accenti evidenziando le differenze tra lo spagnolo e l'italiano.
E voi? Voi francesi con la puzzetta sotto il naso, vi indignate oltremisura se per caso metto al posto sbagliato l'accento del cavolo e in più quando vi chiedo come si pronuncia questa frase voi me lo dite velocissimamente come a farlo apposta, appena vi chiedo di dirlo "doucement doucement" seguito da un "s'il te plait": voi che fate? rallentate appena appena di pochissimo come se voi, volutamente,  non desideraste che gli altri comuni mortali apprendano bene la vostra fottuta lingua.
Sapete cosa ho deciso?  Che odio il francese e che d'ora in avanti ve lo storpierò volutamente.

sabato 2 agosto 2014

Borsa coralli

Una borsa prettamente estiva che a me piace tantissimo.
Coralli rossi, conchiglie e cavallucci marini su uno sfondo bianco donano un'aria sofisticata a questa borsa.
Era un bel po' di tempo che questa idea mi frullava per la testa e adesso eccola realizzata.



I materiali utilizzati sono: cotone per la borsa, terital per il fiocco, corda per i manici.






Charm pesciolino in argento al centro del fiocco.



venerdì 1 agosto 2014

Una borsa porta lavoro

Con dei pezzi di tessuto broccato e velluto a coste, ho realizzato una borsetta bauletto dall'aria barocca.





domenica 13 luglio 2014

Attualmente sto...


  • Leggendo: "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcìa Màrquez. 
  • Giocando: a niente.
  • Guardando: foto di tatuaggi old school
  • Provando: a migliorare
  • Cucinando: svogliatamente piatti veloci che il tempo è poco
  • Mangiando: adesso? una granita di mandorle tostate con panna.
  • Bevendo: acqua naturale fresca durante il giorno, birra prima di andare a dormire
  • Chiamando: nessuno per il momento
  • Scrivendo: Whastapp per comunicare con tutti; i miei "copia & incolla sociologici" nella mia agendina personale: è divertente.
  • Annotando: idee, pensieri, stati d'animo, spese.
  • Creando: pochissime cose. 
  • Taggando: io non taggo! Repinno.
  • Facendo: pochissima vita mondana.
  • Andando: un po' qua e un po' là.
  • Amando: con tutto il cuore.
  • Odiando: le blatte, i razzisti, i qualunquisti, i violenti, i bugiardi, gli egoisti.
  • Riscoprendo: la riflessione
  • Godendo: di questo sole.
  • Pensando: a tutto e niente
  • Ascoltando: i miei pensieri
  • Sperando: di sistemare casa al più presto
  • Sentendo: meglio
  • Festeggiando: niente da festeggiare
  • Annusando: le mie ascelle... fa caldo.
  • Ringraziando: sempre il cielo!
  • Considerando: il fatto di fare della sartoria il mio mestiere.
  • Finendo: la finiamo?
  • Comincio: non lo so
Adesso tocca a te!

domenica 27 aprile 2014

Sfida... a colpi di poesia!

Ringrazio Iole per avermi sfidato.
Questa è la poesia che ho scelto:

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
                    Salvatore Quasimodo

martedì 25 marzo 2014

Tutorial: Come fare un bordo applicato

Oggi vi mostrerò come applicare un bordo su una tovaglia copritavolo, ma lo stesso procedimento vale per qualsiasi cosa vogliate realizzare con questo tipo di bordo, un lenzuolo, un copriletto, un plaid, delle tovaglie da tavola o delle tovagliette americane.  Quindi largo alla fantasia!
Per prima cosa tagliamo la stoffa secondo la misura desiderata, più un centimetro per lato da tenere come margine di cucitura.
Adesso possiamo preparare le strisce di tessuto in contrasto che useremo come bordi, tagliare le misure desiderate più un centimetro per ogni lato, nel mio caso ho fatto delle strisce lunghe uguali alla lunghezza del lavoro finito e larghe 7 cm, perchè voglio ottenere un bordo finito di 5 cm.

Ottenuta la striscia per il bordo pieghiamo di 1 cm da entrambi i lati e stiriamo.


Appuntiamo il bordino sul rovescio del lavoro, nello specifico la parte dritta del bordino va contro la parte rovescia del lavoro.


Facciamo un'impuntura a macchina lasciando libero 1 cm per ogni angolo.


Adesso tagliamo i bordi a filo del lavoro e poi li pieghiamo ad angolo retto come nella foto sotto, appuntiamo con gli spilli.


Chiudiamo i due lembi con dei piccoli punti nascosti, preferisco farli a mano perchè ottengo un risultato più preciso, ma è possibile eseguire questa cucitura anche a macchina.


Con la macchina da cucire blocchiamo i due lembi e nello stesso tempo cuciamo il centimetro lasciato libero agli angoli del lavoro.



Diamo un colpo di ferro.


Facciamo un taglietto diagonale per eliminare la punta.


Rivoltiamo il lavoro facendo passare il bordo sul dritto della tovaglia.


 In questo modo:


Stiriamo bene i bordi.


Fermiamo con gli spilli.


Cuciamo a macchina a distanza di mezzo centimetro dal bordo.


Ed ecco pronto il mio copritavolo!


Si abbina alla mia credenza shabby!




mercoledì 19 marzo 2014

portagioie da viaggio

Un rotolo portagioielli comodissimo che occupa poco spazio, per avere le tue gioie sempre in ordine.

Chiuso sembra una semplice pochette.


I nastri da annodare donano un'aria romantica.


All'interno ogni monile troverà il suo posto.


Una tasca per i segreti da custodire.


Un cilindro per gli anelli.


Gli orecchini tutti al loro posto.

venerdì 14 marzo 2014

Quello che dà piacere a me...

Il mio personale elenco di tutte le cose che mi piacciono e potrebbero rendermi felice per sempre.

  • Il mio nome a caratteri luminosi 
  • Il cielo stellato 
  • L'aria fresca
  • Cenare fuori casa
  • Gli arcobaleni
  • Le carezze
  • I momenti tranquilli
  • I piedi nudi
  • I momenti divertenti
  • Una tazza di tè fumante
  • Un po' di tempo libero
  • I festeggiamenti
  • Una strada che costeggia il mare
  • Un mazzolino di fiori
  • I vigneti
  • Lo stare bene insieme 
  • Fare l'amore
  • Sedersi sulla veranda 
  • Gli uccelli
  • La brezza marina
  • Il piacere senza sensi di colpa
  • La tranquillità
  • Un caro amico
  • Ritornare a casa dalle vacanze
  • I ritratti
  • Gli abbracci inaspettati
  • Preparare una torta
  • Un pisolino estivo
  • La calma 
  • I baci appassionati
  • I micetti
  • Alzarsi senza la sveglia
  • La menta nel suo vaso
  • Mangiare l'insalata mentre la lavi
  • Le coccinelle
  • Un aiuto valido
  • I sentieri sterrati
  • La vita all'aperto
  • L'alba
  • Gli oli essenziali
  • Il pane appena sfornato 
  • Gli uliveti in piena estate
  • Il sole 
  • Le amicizie di vecchia data
  • Il bagnoschiuma
  • Un regalo inaspettato
  • Le certezze
  • I colori pastello
  • Gli angeli custodi
  • La libertà di scelta
  • Lo splendore
  • La sabbia asciutta
  • Le lenzuola fresche di bucato
  • La serenità
  • Il gelato nel cono
  • I favori speciali
  • I falò
  • Un morbido tappeto
  • Il lieto fine
  • Gli amanti segreti
  • La tenerezza dopo l'amore
  • Le risate
  • Gli specchi
  • Le occasioni fortunate 
  • Una birra gelata
  • Le mani calde
  • Una storia d'amore travolgente
  • Un bagno caldo
  • La luce delle candele
  • La contentezza
  • Il cielo azzurro
  • I raggi del sole
  • I cuccioli
  • Tanti piccoli baci
  • Le storie commoventi
  • Sentirsi vivi
  • Lasciarsi andare e divertirsi
  • I sogni 
  • I buoni libri
  • Le cascate
  • Le spinte creative
  • I compiti portati a termine
  • La generosità
  • Nuotare nudi nel mare
  • Gli acquazzoni estivi
  • Un bicchiere d'acqua fresca
  • Le vacanze 
  • Il sonno tranquillo
  • Una salute perfetta
  • La lavanda
Mi fermo qui, per il momento.

domenica 16 febbraio 2014

Swap Sogni di Lana

Direttamente dall'ISOLA CREATIVA arriva il caldo e soffice swap "Sogni di Lana", come sempre partecipare è stato molto piacevole.
Le mie abbinate sono state Iole, a cui ho spedito, e Rosa da cui ho ricevuto.
Per Iole ho pensato di fare uno scaldacollo lavorato a maglia ed una spilla di fettuccia di lana.

 Questo motivo mi è piaciuto tantissimo è semplice da eseguire e lo trovo molto decorativo, ecco le istruzioni per farlo:
PUNTO TURCO 
Dal 1° al  7° ferro: lavorare a maglia rasata .
8° ferro: siamo sul rovescio del lavoro, lavorare una maglia a rovescio *mettere il filo dietro e passare 2 maglie senza lavorarle, rimettere il filo davanti, ripassare al loro posto sul ferro sinistro le due maglie non lavorate e lavorarle a punto rovescio*. Ripetere da * a * per tutto il ferro.
9° ferro: lavorare a dritto
10° ferro: lavorare come l'ottavo ferro.
11° ferro: riprendere il lavoro dal 3° ferro.

Da Rosa ho ricevuto una romantica sciarpa morbidosa, due bellissimi gomitoli e un gioco di ferri circolari che grazie alla mitica proffa imparerò ad usare presto.
Sono rimasta molto contenta dei regali ricevuti, sono intrisi di tanto affetto ed amicizia, che di questi tempi è cosa rara. 






sabato 15 febbraio 2014

Osja, amore mio



Mia sorella mi ha scritto un messaggio che parlava di Osip Èmil'evic, da fare accaponare la pelle dall'emozione, mi fermo qui.
Penso e rifletto, mi faccio domande che non avranno mai una risposta, trovo inaccettabile il fatto di quanto sia semplice per gli "altri" distruggere, annientare, dissolvere la dignità di un uomo.

Queste sono alcune righe che Osja scrisse a Nadia prima di morire:

« Mia cara bambina,
non c’è praticamente nessuna speranza che questa lettera ti arrivi. Prego Dio che tu capisca quello che sto per dirti: piccola, io non posso né voglio vivere senza di te, tu sei tutta la mia gioia, sei la mia tutta mia, per me è chiaro come la luce del giorno. Mi sei diventata così vicina che parlo tutto il tempo con te, ti chiamo, mi lamento con te. »

venerdì 31 gennaio 2014

Pasties

Mi è partita la mania del Burlesque!!! 
Intanto inizio con questi...
Sono in raso e feltro interamente cuciti a mano, poi ho creato una scatolina kit con al centro
 una taschina dove ho alloggiato la colla per applicarli.

martedì 14 gennaio 2014

Il mio pouff Boho Style

Guardate un po' cos'ho trovato su in soffitta?

Uno sgabello che faceva parte del salotto della mia nonnina,
piuttosto rovinato e totalmente da recuperare.


Per prima cosa ho scelto i colori che mi piacevano di più
da questo cumulo di ritagli da tappezzeria.


Poi ho preparato un idea di patchwork su carta da taglio,
ho fatto gli abbinamenti dei colori, e numerato i pezzi.


Ho riportato tutto su stoffa.


Ho fatto le varie prove man mano che univo i pezzi.


E con tanta pazienza e tante prove ho finalmente ottenuto 
questo assemblaggio:


 Ho aggiunto una fascia di passamaneria e rivestito i piedini.

Ed ecco il risultato:

Lato 1
Lato 2
Lato 3
Lato 4
Ecco fatto!




mercoledì 8 gennaio 2014

Accorciare un paio di jeans (a mano e a macchina)

SIAMO SUL DRITTO DEL LAVORO 
1- Dopo Aver indossato i nostri jeans e preso la misura facendo il risvolto, mettiamo i nostri jeans sul tavolo e prendiamo i centimetri del risvolto fatto.

 2- Prendiamo la misura dell'orlo originale.
3- Tracciamo una linea misurando i cm del risvolto preso al 
punto 1 e poi prendiamo il doppio della misura dell'orlo originale, quindi tracciamo un'altra linea parallela alla prima.
4- Facciamo un imbastitura a vuoto nella prima linea: ci servirà come segno per dopo. 
5- Tagliamo la seconda linea.
6- Rivoltiamo sul rovescio ed ecco che abbiamo l'imbastitura di prima come segno.
7-Pieghiamo l'orlo appoggiando il bordo tagliato al vivo sopra l'imbastitura.
8- Ripetiamo l'operazione ancora una volta e così facendo l'imbastitura a vuoto andrà a finire proprio in fondo al bordo.
9-CUCITURA A MACCHINA
Risvoltare sul dritto e fare l'impuntura copiando il più possibile quella dell'orlo originale.

10- CUCITURA A MANO Sul dritto del lavoro puntare l'ago da sotto e fare un punto a trattino della stessa misura di quello dell'impuntura originale.
11- Con molta pazienza e senza fretta procediamo da sinistra verso destra, infilziamo l'ago da sotto alla distanza scelta e chiudere infilzando l'ago da sopra nel punto dove inizia il punto che abbiamo fatto prima.




12- Con molta pazienza procediamo pian pianino fino alla fine del lavoro e se ci capitasse di perdere la pazienza facciamo una pausa, pensando che fino al 1800 venivano fatti interi guardaroba senza l'ausilio della macchina per cucire.

Il risultato sarà uguale all'impuntura a macchina e molto resistente.