giovedì 31 dicembre 2015

Proprositi per il nuovo anno

Mi propongo di essere più razionale, mi propongo di pensare più a me stessa, di volermi bene e rispettare la mia persona, sopratutto mi propongo di non lasciarmi sopraffare da chi pratica atti gratuiti di egoismo avvelenando la mia esistenza. Penserò di più a me stessa come si fa con un qualcosa di prezioso e irripetibile, farò in modo di dare valore aggiunto ad ogni singolo giorno della mia vita, a prescindere da tutto, a prescindere da tutti, a prescindere da chi mi sta vicino, a prescindere da chi si nasconde dietro i falsi sentimenti. Sarò io stessa la mia priorità.

martedì 29 dicembre 2015

I libri che ho letto durante il 2015

Non aspettatevi grandi numeri, leggo piano e mi fermo tanto ad immaginare, immedesimarmi, riflettere e farci sopra tutte le considerazioni del caso, ognuno ha il suo modo di leggere.

  • L'Azteco di Gary Jennings
  • Moda a Bologna anni '50-'60 di Vincenza Maugeri
  • La Fiera delle Vanità di William M. Trackeray
  • Madame Bovary di Gustave Flaubert
  • Nell'ombra del sole nero di Giliana Sinibaldi
  • L'albergo delle donne tristi di Marcela Serrano
  • La Casa degli Spiriti di Isabel Allende
  • La Mennulara di Simonetta Agnello Hornby
  • Buonanotte Amore mio di Daniela Volontè
  • Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere di John Gray
  • L'Età dell'innocenza di Edith Wharton 
Quello che mi è piaciuto di più in assoluto è La Casa degli Spiriti amo le saghe familiari e soprattutto amo la letteratura latinoamericana con il suo realismo magico.

venerdì 4 dicembre 2015

Il Calendario dell'Avvento 2015 sul forum Isola Creativa

Sull' Isola Creativa comincia il Calendario dell'Avvento 2015! 
Ogni giorno dal 1° al 24 dicembre, apriremo una finestrella che conterrà alcune proposte creative a tema natalizio.
Il giorno di Natale, fra tutte coloro che avranno seguito il calendario, sarà estratto un premio. 
Per tutti i particolari clicca qui .

venerdì 20 novembre 2015

Uncinetto: maglie intrecciate per una sciarpa

Premesso che devo imparare ad usare questa benedetta reflex e devo anche avere la pazienza di aspettare condizioni di luce migliori, vi presento la mia nuova creazione.


Lo scaldacollo a maglie intrecciate è una sciarpa lavorata all'uncinetto, alla fine del lavoro viene chiusa ad anello e poi si può indossare facendo un doppio giro intorno al collo.
Questo punto risulta molto morbido ed è veloce da realizzare, il tutorial lo trovate qui, la signora è molto brava seguitela!

venerdì 30 ottobre 2015

il punto pulviscolo: spiegazione

Finalmente inauguro la stagione fredda 2015/16 con un nuovo scaldacollo in pura lana vergine 100%.
Toni del verde anche questa volta, formano delle sfumature che ricordano il muschio.


(Sicuramente ho sbagliato qualche settaggio della reflex ma facciamola passare per buona.)

Spiegazione del punto Pulviscolo
Avviare un numero di maglie pari
1° ferro: eseguire *1 maglia a rovescio, passare il filo dietro, passare una maglia a rovescio senza lavorarla, passare il filo davanti e ripetere da *
Questo vale per tutti i ferri dispari ed è il davanti del lavoro.
2° ferro: lavorare tutte le maglie a rovescio.
Questo vale per tutti i ferri pari ed è il rovescio del lavoro.


Un accessorio in marrone, lavorato con il tricotin, che si può togliere ed usare anche come bracciale. 
Il bottone è vintage pescato dalla famosa scatola dei bottoni ereditata dalla nonna.





sabato 10 ottobre 2015

Fra le pagine di un libro

Lo swap "fra le pagine di un libro" proposto  dall'Isola Creativa è stato come sempre una bella esperienza di scambio e di confronto tra noi partecipanti.
Durante lo swap ognuno di noi ha creato un hand-made  attinente al tema libri ed aggiunto un libro che rispecchia i gusti di chi spedisce, la mia abbinata è stata Angie.
In quel periodo avevo una gran voglia di dolci e di scambiare ricette, così ho pensato a questo libro di pasticceria siciliana che per me è una meraviglia, sia per il modo in cui sono presentate le ricette sia per le immagini che raccontano la nostra tradizione pasticcera.


In abbinamento ho creato un grembiule da cucina molto colorato e fresco come lo stile del libro.


Io ho ricevuto da Anna Idiva un gradito libro accompagnato da una graditissima lettera, proprio come i vecchi tempi, e tanti regalini molto carini.


Con ordine da sinistra la targhetta col mio nome fatta con gli Hama Beads, segnalibro e sacchetto in tela dipinti da Anna che è un artista (quindi ha un valore aggiunto), colori, taccuino per gli appunti ed il libro che è una raccolta di frasi dedicate alle donne, ogni giorno dell'anno ha la sua frase su cui riflettere.



venerdì 18 settembre 2015

Angelo Branduardi-Il dono del cervo



Dimmi Buon Signore che siedi così quieto 
la fine del tuo viaggio che cosa ci portò?
Le teste maculate di feroci tigri, per fartene tappeto delle loro pelli? 
Sulle colline tra il quarto ed il quinto mese, io per cacciare da solo me ne andai.
E fu così che con il cuore in gola un agguato al daino io tendevo,
Ed invece venne il cervo che davanti a me si fermò.

"Piango il mio destino, io presto morirò ed in dono allora io a te offrirò le mie ampie corna,
  mio Buon Signore, dalle mie orecchie tu potrai bere. 
  Un chiaro specchio sarà per te il mio occhio, con il mio pelo pennelli ti farai.
  E se la mia carne cibo ti sarà, la mia pelle ti riscalderà e sarà il mio fegato che coraggio ti darà.
  E così sarà, Buon Signore, che il corpo del tuo vecchio servo sette volte darà frutto, 
  sette volte fiorirà."

Dimmi, Buon Signore, che siedi così quieto la fine del tuo viaggio che cosa ci portò?
Che cosa ci portò?

martedì 15 settembre 2015

Merlino

E cosa gli vuoi dire?
Se la mattina lo trovo così è solo per dirmi che una nuova giornata creativa mi attende...

martedì 9 giugno 2015

Buon Compleanno Caro Papà

Oggi è il giorno del tuo compleanno, avresti compiuto 66 anni, sei andato via presto papà mio.
 La vita con te è stata dura, ti ha costretto a stare lontano da noi per via del lavoro e poi improvvisamente la malattia ti ha portato via per sempre.
Ma io penso che tu sei a lavorare nella tua falegnameria così non divento triste, da bambina mi perdevo nei tuoi bellissimi occhi cerulei e mi sedevo buona buona in silenzio ad osservarti, mi piaceva guardare le tue mani che lavoravano il legno e mi piaceva tanto la tua inconfondibile calligrafia quando incolonnavi i numeri nei tuoi infiniti calcoli, sempre numeri scrivevi!
E poi l'odore del tabacco che invadeva la stanza e il tuo russare che si sentiva in tutta la casa di notte, mi faceva sentire al sicuro perchè sapevo che in casa c'era il mio papà. 
Ti chiamavo "popà" e tu a me " Assia oh popà".
Adesso rimangono i ricordi, eri un uomo molto particolare un po' solitario e non ti piacevano i pettegolezzi,  lunatico e distante ma avevi un cuore dolcissimo e dal tuo sguardo capivo che il tuo amore per noi era grandissimo.
Ci sono momenti in cui mi rifugio in terrazza, accendo una sigaretta e improvvisamente mi sento vicina a te, è un gesto solo mio che nessuno potrà mai capire.
Tante volte mi chiedo chissà come sarebbe stato se tu fossi rimasto con noi, ma non potrò mai saperlo, mi manchi papà ma continuerò a sorridere lo stesso... 

domenica 24 maggio 2015

Uno di quei giochini scemi per passarmi il tempo...

1. Nome? Maria
2. Età? 36
3. Età apparente? non saprei
4. Età che vorresti avere? 6 anni
7. A quante persone hai detto ti amo?  a 3 persone 
8. Cosa indossi in questo momento?  Sono comoda...
9.  Animali in casa? Merlino gattino mio e Maya cagnolina di casa
10. Cosa cambieresti di te? vorrei possedere del sano egoismo
11.  Ti ritieni diversa dagli altri? credo di si, lo spero
12.  Per cosa faresti follie?  non lo so, non ci ho mai pensato seriamente
13. Destra o sinistra?  in che senso?
14. Città preferita? la mia
16. Fumi? non più, ma ogni tanto mi viene il desiderio
17. Bevi? Certo! Devo morire di sete?
18. E' vero che è una grandissima cazzata fumare? No, un paio di sigarette ogni tanto non hanno mai 
      ucciso nessuno, e allontanano lo stress ed è un modo per stare con se stessi, tranquilli
19. Ti metti il casco? Non salgo su una moto da decenni 
20. Cibo che odi? le ostriche ed il caviale
21. Cibo che ami? il pane 
23. Perché stai perdendo tempo a fare questo test? perchè è domenica mattina, mi sono alzata    
      troppo presto e tutta la casa dorme ancora
24. Il tuo colore preferito? il rosa  
25. Conquistare o essere conquistato? non fa differenza 
26. Quando lo vedi lo guardi sempre o cerchi di ignorarlo? non so
27. Ti sei mai fatto una canna? si
28. Sei mai scappato di casa? no 
29. Sei mai andato a un concerto? si
30. Credi a babbo natale? certo!
32. Ai fantasmi? ovvio!
33. Ai folletti? sicuramente!
34. Agli spiriti? si! si!
35. Hai qualche testimonianza? Dylan Dog
36. Soprannome? Assia 
37. Il nome con cui ti chiama tua madre? Assia
38. Il nome con cui ti chiama tuo padre? Assia 
40. Un aggettivo per descriverti: singolare?
41. Un aggettivo per descriverlo: particolare?
42. I tuoi occhi sono: castani
43. I tuoi capelli sono: castani, lunghi e crespi
44. Una cosa che gli altri ti invidiano? non m'interessa
45. Una cosa che gli altri ti criticano? che ne so
46. Cane o gatto? tutti e due 
47. Squadra del cuore? non ce l'ho
49. Quanti figli avrai? chi lo sa? forse nessuno
50. Se nasce femmina la chiami: mi piace "Elisa" per la semplicità e dolcezza del suono
51. Se nasce maschio, lo chiami: non saprei 
55. Hai successo con i ragazzi? da giovane forse si
56. Il tuo cartone animato preferito? Il castello errante di Howl
57. Alcolico preferito: Birra 
58. Schifezza preferita: non so 
59. L'ultimo libro che hai letto? Madame Bovary
60. Film per cui hai pianto: è difficile che piango davanti ad un film 
61. Canzone attuale preferita: in questo momento sto ascoltando Angelo Branduardi, quindi non mi       
      viene in mente nulla 
63. Sei felice? sono contenta
64. Sei innamorato? si
65. Qual è la cosa che più ti piace fare a letto? dormire a pancia sotto
66. Cosa ti vorresti sentir dire dalla persona che ami? facciamolo insieme! 
68. Sei mai stato lasciato? si, una volta 
69. A quanti anni vorresti un figlio? la prossima domanda?
70. A quanti anni il primo ragazzo? a 15 mi pare
71. Se chiudi gli occhi cosa ti vieni in mente? Ago e Filo
72. Vorresti sposarti? fatto 
73. A quanti anni? 27
74. Con chi? Con Sergio
75. Cosa è successo nella tua vita, negli ultimi due mesi? u po' di cose
76. Sei indeciso o deciso nelle cose che fai? per la maggior parte deciso
77. Da 1 a 10 quanto? decisa all'80%
79. Quanta autostima hai? quella che basta
80. Dove vorresti essere? in una casa nuova e più accogliente tutta nostra 
81. Con chi? con Sergio e Merlino, naturalmente!
82. Cosa desideri più di ogni altra cosa? l'accettazione 
83. Credi nel destino? no, il destino è solo un modo per mettersi apposto la coscienza
84. Nelle carte? ma nooo
85. Negli oroscopi? peggio ancora
86. In Dio? Forse si, ma ho grandi dubbi, ho paura che siamo soli a questo mondo e l'idea non mi piace
87. Che ascolti? mi piace molto ascoltare il silenzio
88. Quanti cd hai? non lo so
89. Meglio Mc donald's o cibo della mamma? quello della mamma, ovvio
91. Come vedi il tuo futuro? non lo vedo, c'è tanta nebbia
92. Che cerchi nella vita? un po' di semplicità
93. Che soddisfazione vorresti prenderti? Cucire cose favolose 
94. Hai fortuna? Si! Perchè non ho mai visto la guerra, la fame e la vera povertà
95. Basket o nuoto? belli tutti e due
96. Pallavolo o calcio? pallavolo 
97. Hai pregiudizi a riguardo? non capisco
98. Sei razzista? si, non sopporto gli Italiani del nord
99. Il voto più alto mai avuto? i tempi della scuola sono lontani ormai
100. Stagione preferita? Estate

domenica 17 maggio 2015

La mia borsa Africa

Con un magnifico scampolo di di tela jacquard ho realizzato questa borsa dallo stile coloniale.


Ippopotami, elefanti e giraffe mi fanno sognare splendidi tramonti africani, i manici in legno e rafia donano il tocco di classe che tutte le borse vorrebbero avere.




lunedì 11 maggio 2015

Swap Coccole da Bagno

Ed eccoci allo swap dell'Isola Creativa questa volta dedicato alla bellezza, e non a caso infatti si chiama Swap Coccole da Bagno.
Anche questa volta sono stata l'abbinata di Rosy, considerato che a lei piace lo stile shabby, ho pensato ad un set di romantici asciugamani che ho sistemato in una scatola di latta a forma di cuore con dei putti tono su tono .


Il set è composto da asciugamano grande, asciugamano piccolo, e manopola per detergere il viso (molto in voga negli anni 70, infatti me l'ha suggerita la mamma).



Con i ritagli di stoffa e un po' di nastro ho avvolto alla meglio il sapone di marsiglia naturale.


Ho sistemato tuttocome in foto, ho sigillato per assicurare l'effetto profumo all'apertura ed ho spedito.
Che ne dite Rosy è rimasta contenta?

Io invece da Alessia ho ricevuto:
  • Un comodo asciugamano con l'iniziale del mio nome ricamata a punto croce.
  • La targhetta da mettere sulla porta del bagno, a punto croce anch'essa.
  • Saponetta farfallina
  • Set manicure da borsetta di H&M
  • Coriandoli di sapone
Il tutto accompagnato da un affettuoso biglietto, ho gradito molto questi doni grazie mille Alessia!











domenica 26 aprile 2015

Fiori per una borsa

Questa shopping bag dal sapore etnico ha tutti i toni caldi della terra.


I manici in corda e bamboo la rendono perfetta per creare lo stile boho che va tanto di moda.



domenica 19 aprile 2015

Righe e Coralli

Dopo un inverno particolarmente rigido e piovoso, la bella stagione è alle porte e con essa la mia voglia d'inventare nuove borse.


Ho utilizzato una tela a righe che ho rinforzato con un'imbottitura semi rigida, una corda da marinaio per fare i manici, in fine ho applicato i coralli per rallegrare l'insieme.


Ho aggiunto anche due conchigliette in metallo.  
La chiusura è a bottone magnetico, la fodera interna è in cotone terital.







martedì 31 marzo 2015

Una borsa di stracci

Avete presente gli strofinacci di cotone per lavare i pavimenti?


Li ho uniti insieme, ho applicato una fettuccia di cotone ed ho realizzato una resistente borsa dallo stile rustico, molto utile per la spesa o per il tempo libero.


Io la uso in campagna per raccogliere frutti e verdure.


giovedì 5 marzo 2015

Introspezioni

La vita è come un diamante: 
ha mille sfaccettature;
mentre alcune rimangono nell'oscurità
le altre brillano più che possono.
                                                        Assia


sabato 28 febbraio 2015

Swap Un Tuffo nel Passato

Ho partecipato allo Swap di Isola Creativa dove ognuna di noi sceglieva il periodo storico preferito e l'abbinata doveva realizzare un hand-made in tema.
Le mie swappine sono state Rosy, a cui ho spedito, e Clara da cui ho ricevuto.
A me piacciono gli anni '50 e le pin up perciò sono stata molto fortunata ad essere stata abbinata a Rosy che aveva scelto il mio stesso tema, altrimenti per me sarebbe stato un po' più complicato considerato che le altre hanno scelto il periodo Vittoriano.
Per Rosy ho realizzato una pochette in seta nera a pois bianchi, per esaltare i pois minuscoli e dare un po' di luce ho aggiunto una passamaneria di perline che ho collocato all'interno della piega del fiocco.


Ho pensato di inserirla all'interno della piega per attutire l'impatto importante delle perle.



La pochette si apre a libro ed al suo interno nasconde la cerniera, è abbastanza comoda e capiente.


Da Clara ho ricevuto: una bellissima collana lavorata al Tricotin con perle di fiume, il tutto è tenuto insieme da un cammeo, bellissima da indossare su una semplice maglia o vestitino.


Un'elegante spilla che adoro, vi ho detto che colleziono spille? Ne ho molte vintage (dal 1955 in  avanti) che appartenevano alla mia cara nonna.


Un cerchietto a pois che si abbina perfettamente ad uno dei miei vestitini "fifties style", che indosso principalmente in estate.




sabato 24 gennaio 2015

Uno scialle all'uncinetto

Avevo tanta lana sfumata, non sapevo come utilizzarla, visti i colori pastello.
Alla fine ho deciso per uno scialle da usare in casa,
a me gli scialli e le mantelline piacciono tanto,
perchè mi ricordano le mie nonnine.


Un triangolo di lana da poter avvolgere come si vuole.


Ho iniziato dalla punta: una serie di maglie alte a gruppi di tre.


Le foto non sono il massimo, c'era poca luce.




giovedì 22 gennaio 2015

Il mio personalissimo giardino

Un piccolo giardino in idrocoltura rallegra le mie mattine, appena sveglia.
Sistemate su un vecchio vassoietto in acciaio:
bottiglie e bicchieri vintage accolgono le piantine di Photos.


venerdì 2 gennaio 2015

Letture concluse nel 2014



  • LOLITA di Vladimir Nabokov
Questo famosissimo romanzo, narrato in prima persona dal professor Humbert Humbert,
è una sorta di cronaca introspettiva della tormentata e perversa passione che lui stesso nutre  verso Lolita, una  ragazzina appena adolescente.
Non mancano le sottili descrizioni erotiche, i fatali colpi di scena, i viaggi, i sordidi personaggi e i brutti fattacci al limite del grottesco.
Ma nonostante tutte le immoralità del caso la lettura non mi ha scandalizzato, non riuscivo  a detestare Humbert Humbert, anzi provavo quasi compassione per lui,  e cosa ancora più scandalosa non provavo nessuna tenerezza per Lolita mi era quasi antipatica. Strane sensazioni le mie.
Quindi per una lunga serie di motivi penso che Nabokov sia un genio nel suo modo di scrivere, non è facile riuscire a raggiungere certi obiettivi con un libro del genere.
La frase che mi è piaciuta:
" (Jean, qualunque cosa tu sia, dovunque tu sia nello spazio-tempo negativo o nel tempo-anima positivo, perdonami tutto questo, compresa la parentesi) "


  • Il FU MATTIA PASCAL di Luigi Pirandello

Un classico che si studia a scuola ma io non avendo fatto in tempo, durante le superiori, ho scelto di leggerlo quando ne ho avuto voglia.
La storia di Mattia Pascal è un analessi in cui il protagonista fa parte di una ricca famiglia ormai caduta in disgrazia, per colpa del disonesto amministratore, per via di una serie di circostanze si ritrova ad essere padre di un figlio frutto di un adulterio e in attesa di un figlio frutto di una passione occasionale quindi costretto a dover fare un matrimonio riparatore.
Così Mattia senza volerlo si ritrova sposato con una donna  che non ama, odiato per via della povertà e per altri mille motivi, si ritrova in casa una odiosa e cattivissima suocera, e anche la buona madre sofferente che subisce in silenzio le cattiverie delle due donne.
Una situazione davvero insostenibile e stressante!
Al termine della gravidanza la moglie partorisce due gemelle e Mattia trova la forza di andare avanti grazie all'amore per le due bimbe,  ma in tempi diversi le due bimbe muoiono facendo precipitare Mattia nella disperazione: è così che un giorno decide di sparire facendosi credere morto.
Inizia da qui il suo lungo viaggio in giro per l'Europa e le sue mille avventure, ma all'improvviso la voglia di tornare a casa è incontenibile...
Un racconto molto bello che mi ha fatto pensare tanto in merito al desiderio di voler scappare dalle situazioni spiacevoli e dai problemi; riflessioni che mi hanno fatto concludere che si, si può andar via lontano, ma lo si può fare solo lasciando un posto dove poter ritornare.
La frase che mi è piaciuta:
"La vita è tutta una bestialità, e allora dica un po' lei che cosa significa non averne commessa nessuna: significa per lo meno non aver mai vissuto."


  • THE HELP di Kathrin Stockett
Una ragazza bianca del Mississippi si oppone al conformismo degli anni 60, dove i bianchi odiavano i neri e le ragazze aspiravano ad una patinata vita matrimoniale, dando il via ad un cambiamento che richiederà l'aiuto di due cameriere nere al servizio delle famiglie più facoltose di Jackson. La particolarità di questo libro è quella di essere narrato a tre voci quindi tutte alternativamente sono le protagoniste.
Una storia semplice ma nello stesso tempo forte che rimanda al periodo di Martin Luter King e la lotta per l'uguaglianza umana.
In questo caso avevo già visto il film che mi era piaciuto e  proprio questo mi ha spinta a leggere il libro per approfondire ulteriormente, ma con mia sorpresa il film era stato fedelissimo al romanzo cosa che di solito accade raramente.
La frase che mi è piaciuta:
" Siamo semplicemente delle persone,  e non sono molte le cose che ci separano. "


    (Immagine dal Web)
  • DELL'AMORE E DI ALTRI DEMONI di Gabriel Garcìa Màrquez 
Questo racconto breve è frutto di un sopralluogo fatto da Gabriel Garcìa Màrquez, quando era ancora un giovane cronista; durante i restauri di un vecchio convento di Cartagena venne portata alla luce una tomba contenente una lunghissima chioma di capelli rossi.
La protagonista è una giovanissima ragazza morsa da un cane malato di rabbia, erano i tempi dell'inquisizione spagnola: in cui avere i capelli rossi, contrarre la rabbia, conoscere i riti degli schiavi, indossare amuleti e collane: erano tutti elementi negativi. 
La giovane fu mandata al "macello" nelle mani della Chiesa Cattolica dove dovette subire esorcismi ed altri tipi di crudeltà imposte dalla sacra inquisizione.
Nonostante la sua infinita tristezza, questo racconto è molto poetico, un alone di magia che ti lascia tentennante sul credere se l'amore narrato sia davvero un sentimento puro o il frutto dell'opera peccaminosa. Il dubbio rimane.
Vi avevo già detto che lui è il mio scrittore preferito in assoluto?
La frase che mi è piaciuta:
"Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto.
 <<È vero>> le rispose lui, << ma farai bene a non crederci.>>

  • CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA di Gabriel Garcìa Màrquez
Una cronaca di un fatto realmente accaduto che documenta l'assassinio di Santiago Nasar per aver disonorato una ragazza. 
Questo fatto induce alla riflessione su quanto sia davvero inutile questo tipo di legge morale sull'onore, un gesto fatto contro la stessa volontà degli assassini disonorati, ripercussioni che hanno comunque irrimediabilmente rovinato la vita degli "offesi" e che in sostanza se si avesse ignorato questo insignificante dettaglio sulla verginità della giovane sposa, due intere famiglie avrebbero avuto una vita felice, Santiago non sarebbe morto invano, un vero spreco di esistenze.
Santiago sognava di volare sugli alberi.
Una lettura breve che vi consiglio.
La frase che mi è piaciuta:
"Santiago figlio mio" gli gridò, "che ti succede!" 
Santiago Nasar la riconobbe.
"È che mi hanno ammazzato, piccola Wene" disse.

  • CENT'ANNI DI SOLITUDINE di Gabriel Garcìa Màrquez
La storia della grande famiglia Buendia che si svolge in un villaggio di fantasia Macondo, tratta il tema della solitudine personale, è ricco di eventi magici, di allegorie, di denunce indirette al capitalismo (come il caso dell'uccisione di massa celato a tutti), ci sono amori, tradimenti, incesti, c'è tutto tutto.  Un romanzo elaborato che fa parte del genere realismo magico.
Mi sono trovata totalmente coinvolta dalle pagine di questo libro, mi sono identificata ad un personaggio in particolare, nei suoi modi e nelle sue paure, ho sentito e riconosciuto la mia personalissima solitudine, alcuni eventi magici hanno evocato in me vecchi racconti analoghi sentiti dai grandi durante la mia infanzia.
La casa dei Buendia che ha dato asilo a tante generazioni e così tante volte decaduta e poi restaurata, a tratti mi è sembrata la casa in cui sono cresciuta e in cui adesso mi ritrovo a vivere.
Un romanzo che mi ha portata a guardare in fondo al cuore.
Lo ammetto mi ha messo tanta tristezza e ammetto di aver pianto su molte di quelle pagine, ma su altre ho anche riso ad esempio quando lo scrittore fa un breve trattato sulla blatta di cui ne ho la fobia.
Sicuramente lo rileggerò nuovamente.
Le frasi che mi son piaciute sono due:
" Ma che l'una e l'altra azione erano state una lotta a morte tra un amore smisurato e una codardia invincibile e finalmente aveva trionfato il timore irrazionale che Amaranta aveva avuto sempre per il proprio tormentato cuore."
" La necessità di sentirsi triste si andava trasformando in lei in un vizio a mano a mano che la devastavano gli anni. " 

  • IL PIANO INFINITO di Isabel Allende
È la biografia del marito di Isabel Allende, che nel libro porta il nome di  Gregory Reeves, la narrazione è sia in terza persona che in prima persona, praticamente è una storia scritta a due mani. La vita di Gregory è molto difficile, la lettura prende la forma di un cerchio che  tratta i temi sociali come il razzismo, l'emarginazione, la guerra, la violenza, la povertà, l'amicizia e la solitudine che per ognuno di noi è inevitabile, per poi chiudersi col ritrovamento della pace interiore.
Mi piace la letteratura sud americana, mi piace la crudezza delle descrizioni, mi piace quella maniera carnale di descrivere i rapporti fra uomo e donna, si perchè ti fa tenere ben presente che si siamo esseri umani ma con un istinto animale molto antico, che giustifica quei gesti inspiegabili.
La frase che mi è piaciuta:
"L'urgenza era tale che non si concessero il tempo di parlare di niente, avevano bisogno di toccarsi, esplorarsi e convincersi reciprocamente che l'altro era proprio come l'aveva immaginato. [...]
 Lo baciò con malinconia, aveva immaginato un incontro molto diverso, non quella specie di violenza reciproca, quella battaglia spietata, non avevano fatto l'amore, ma qualcosa che le lasciò un gusto di peccato."