martedì 3 luglio 2012

Una triste verità

" In qualsiasi sistema tu viva, non puoi ribellarti alla legge che a vincere è sempre il più forte, il più prepotente, il meno generoso. Tantomeno puoi ribellarti alla legge che per mangiare ci vuole il denaro, per dormire ci vuole il denaro, per camminare dentro un paio di scarpe ci vuole il denaro, per riscaldarsi d'inverno ci vuole il denaro, che per avere il denaro bisogna lavorare. Ti racconteranno un mucchio di storie sulla necessità del lavoro, la gioia del lavoro, la dignità del lavoro. Non ci credere, mai. Si tratta di un altra menzogna inventata per la convenienza di chi organizzò questo mondo. Il lavoro è un ricatto che rimane tale anche quando ti piace. Lavori sempre per qualcuno, mai per te stesso. Lavori sempre con fatica, mai con gioia. E mai nel momento in cui ne avresti voglia. Anche se non dipendi da nessuno e coltivi il tuo pezzo di terra, devi zappare quando vogliono il sole e la pioggia e le stagioni. Anche se non ubbidisci a nessuno devi piegarti alle altrui esigenze o soprusi."
Oriana Fallaci

3 commenti:

  1. Adoro Oriana Fallaci. Ho letto "Lettera a un bambino mai nato" e "Un uomo" che ero una ragazzina e ne sono rimasta totalmente affascinata.

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  2. stupendo spezzone.... Agnese (l'amica di Fede)

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