sabato 23 giugno 2012

Finalmente Mare!

"Domani giorno libero!" Così senza nemmeno essermi organizzata ho preso armi e bagagli son saltata in macchina e tornata a Noto Marina per stare con il mio Mithril e spupazzare Merlino.
Il sabato di solito Mithril lavora e la mia amichetta Elena aveva già preso un impegno e vabbè vado al mare da sola e con me porto un libro che è sempre una buona compagnia.
Esco di casa la temperatura è perfetta come piace a me intorno ai 30° non c'è vento e penso: Perfetto!
Decido di andare nella spiaggetta piccola perchè ho poca voglia di camminare, mi piazzo e penso che non è niente male, la sabbia è completamente diversa da quella di Pozzallo, forse questa mi piace di più perchè non si attacca addosso e dà al mare un colore più chiaro essendo poco dorata, non dimentichiamoci che qui siamo nel mar Ionio e facendo il bagno mi accorgo che è più caldo rispetto al mar Mediterraneo... Oh quante cose nuove! In verità lo sapevo già ma per chi non mi conoscesse quando esco da sola faccio sempre così, divento un attenta osservatrice e guardo tutti i minimi particolari che di solito si danno per scontati e faccio finta che siano novità, mi stupisco, mi emoziono, faccio tutto da sola. Ho trovato un bellissimo e freschissimo scoglio su cui mi sono posizionata e ovviamente di quel libro non ho letto nemmeno una pagina: ero troppo impegnata a fare il mio "copia e incolla con didascalia" quella posizione era perfetta.
Ho notato che l'orsacchiotto di turno è sempre presente in tutte le spiagge, osservo uomini incinti con tanto di tette, il vecchietto bello prestante che si gode la sua pensione pescando e guardandosi intorno fiero di essere lì in quel punto però mi viene da chiedermi se quell'amo non sia pericoloso e immagino che qualcuno abbocchi , la vecchietta settantenne che nuota a largo con la cuffia e gli occhialini da piscina mi chiedo se tornando a casa avrà il segno bianco degli occhialini e la immagino quando stasera dopo la doccia passeggerà indossando il suo fresco abitino di lino bianco decorato con il pizzo sangallo (che alle signore anziane piace) a braccetto con il marito, mi auguro che non sia vedova, tutta profumata con la colonia di Zagara di Sicilia e ovviamente col segno bianco degli occhialini...
Faccio una panoramica: c'è il palestrato e abbronzatissimo di turno col suo immancabile slippino distolgo subito lo sguardo troppo scontato per incuriosirmi, allora vediamo un po' tette grosse, tette piccole, tette cadenti, tette belle do un occhiata alle mie e mi assicuro che tutto sommato sono nella norma, faccio la classifica delle donne con cellulite e mi sento fortunata e poi passo in rassegna tutte le pance, ok c'è gente che è  messa peggio di me adesso sono tranquilla.
Certo la bonazza di turno non manca mai, ok perfetto ce ne sono diverse, anche loro hanno diritto di aggirarsi tra noi comuni mortali. Guardo il cielo, cerco i pesciolini, passo la mano sulle alghe e me ne metto un ciuffetto a mò di bracciale e penso a mia sorella che ne ha il ribrezzo.
 Decido di chiamare Mithril e chiacchieriamo un po'... faccio un bagnetto l'acqua è magnifica, che relax ne avevo proprio bisogno, torno al mio scoglio gioco con un granchietto mi perdo nei miei pensieri e sorrido ai bei ricordi...

4 commenti:

  1. Anche io, al mare, faccio sempre la panoramica dei frequentatori e vedo che stilare la classifica delle cellulitiche la facciamo in tante ed è sempre un sollievo rendersi conto che c'è chi è peggio di noi! :-D

    RispondiElimina
  2. Io invece, non noto mai chi mi sta intorno...mi godo in pieno la pace e mi isolo del tutto. Lascio solo ai miei pensieri la possibilità di farmi compagnia..ma solo a quelli positivi, che sia chiaro!
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. ...tu non sei una comune mortale...sappilo !!:-))

    RispondiElimina
  4. Che bella Istantanea!Vorrei avere le tue stesse capacità descrittive, Assia!
    Sono anche io un osservatore ma poi mi perdo nei particolari....
    Bella la tua giornata, mi hai fatto essere li con te!

    RispondiElimina